La Bellezza negata

Dopo neanche un mese dalle elezioni ricompare sulla mia bacheca un invito ad un nuovo evento di OL3. L’annuncio si chiama “Save the Date” , la presentazione è accattivante e promette delle novità. Ci ragiono su : in un periodo in cui in Italia si parla di legge contro l’omofobia e matrimoni omosessuali, negli Stati Uniti si annulla la sentenza che li aveva giudicati anticostituzionali, in Francia si autorizza il matrimonio omosessuale, l’adozione e la ricerca sugli embrioni, credo sia necessario riportare al centro l’interesse per le cose concrete e la difesa dei principi che interessano la vita delle persone e delle famiglie italiane, e sono sicuro che OL3 – anche sulla base dell’accenno che il Cardinal Vallini ha rivolto, nel corso dell’ultimo convegno diocesano, alla responsabilità dei cristiani in ambito politico – non potrà farsi sfuggire questa occasione. Così mi metto in moto e comincio a ri-chiamare tutti i miei amici, già coinvolti nelle precedenti occasioni, per invitarli al nuovo evento di OL3, convinto che l’evento sia importante e non mancherà di stupire, dando argomenti su cui ragionare, riflettere ed agire.

Arrivo al teatro dell’Auditorium Due Pini in anticipo, la sala è piena per metà, ma la gente arriva alla spicciolata e, piano piano, il brusio di fondo cresce. Siamo quasi al completo, segno che la curiosità, la fiducia e la aspettativa per il nuovo evento di OL3 non era solo una mia prerogativa. Finalmente le luci si spengono, comincia l’evento : “bandiera di OL3 e ritmo martellante di sottofondo, sagome in negativo, scene da dietro le quinte, uomo sulle scale…mi sembra tutto troppo simile agli altri eventi. Ma poi penso : sarà solo l’inizio, vedrai che ora cambia…invece ecco il “temuto” primo piano sul pallone e il mantra del rigore di Pirlo seguito dal Signore degli Anelli…mi esce spontaneo un :” noooo basta, non se ne può più del rigore di Pirlo e di Padron Frodo!!!!

Sembra tutto uguale a se stesso, stesso filmato di apertura degli ultimi eventi, non doveva essere una novità? Non si doveva fare un passo in avanti? Ma improvvisamente il filmato si interrompe e irrompe in sala Giovanni Scifoni che, facendo l’imitazione di Giovanni Paolo II, prende in qualche modo le difese di noi spettatori, pigliando in giro, con il suo finto accento polacco, Gigi De Palo che inizia tutti gli eventi di OL3 con la frase :” …13 anni fa a Tor Vergata…Voi non vi rassegnerete”. Una lunga e dissacrante scenetta di Scifoni che conclude la sua divertentissima pièce con la frase in accento polacco :” Se lo avessi saputo non avrei detto quelle parole…”, e la sala è di nuovo conquistata.

Entra successivamente Gigi De Palo che ricorda gli eventi succedutisi, il successo elettorale impreziosito dalle difficili condizioni di partenza e dal forte astensionismo, la sconfitta del sindaco uscente, la differente visione antropologica che anima la maggioranza dell’assemblea capitolina, concludendo con un nuovo auspicio, :”…in cinque anni dobbiamo recuperare al voto tutte quelle persone che se ne sono distaccate”.

Segue l’intervento del prof. Budini, che ci ricorda, con l’ausilio di un grafico molto chiaro, cosa significa andare OL3, prefigurando una nuova visione della politica che metta al centro il servizio degli altri attraverso il dominio di sé stessi : una novità assoluta di questi tempi.

Il Prof. Pepe spiega poi come si possa mettere in pratica quanto teorizzato dal prof. Budini: bisogna avere uno sguardo consapevole, che vada oltre i singoli problemi che affliggono il nostro paese, perché l’unica possibilità per risolverli sta nella comprensione della matrice antropologica che li genera. E’ inoltre necessario avere una giusta motivazione interiore, il che significa andare OL3 l’indignazione, che si ferma alla condanna delle persone ma è ininfluente riguardo alla soluzione del problema, per arrivare allo sdegno, che rappresenta la rabbia per tutta la bellezza che viene dissipata. Pepe conclude ricordando che, per un cristiano ogni atto ha una sua conseguenza diretta che avvicina a Dio o in alternativa conduce verso Satana. Non ci sono alternative ed è importante saperlo per farsene pienamente carico.

Rientra sul palco Giovanni Scifoni che attualizza la parabola dei talenti con in mano il Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica per farci comprendere che i nostri talenti, qualora non utilizzati a dovere, costituiscono un “furto” ai danni della comunità.

Arriva poi il dott. Ancona che, citando Chesterton, evidenzia come ora bisogna combattere per certe cose che, solo fino a pochi anni fa, erano date per scontate (la tutela della vita, della famiglia, del matrimonio). Questa progressiva erosione del senso comune è nata negli anni ’70 con la diffusione di una cultura che, attraverso i media, con toni e modi apparentemente inoffensivi, ha progressivamente indebolito la nostra capacità di guardare alla bellezza delle cose, delle relazioni e degli affetti, della vita, facendoci perdere la cognizione e quindi la capacità di saper reagire quando questa bellezza veniva negata. La soluzione sta nel recuperare lo stupore e la meraviglia, alzando la soglia di attenzione e denunciando quando si alterano le condizioni sociali e normative che possano limitare o indebolire questa bellezza.

Ritorna sul palco Gigi De Palo che, dopo circa un ora e dieci minuti di evento, riprende le fila del discorso concludendo, come suo solito, con una proposta
concreta che incarna tutti i contenuti espressi. OL3 propone di portare nelle parrocchie i contenuti della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica. Sono stati organizzati cinque incontri di breve durata, con filmati e testi sullo stile OL3, per avvicinare i giovani e formare le persone ai contenuti principali della Dottrina Sociale attraverso la riscoperta della bellezza che questi portano nella vita delle persone e della comunità. Le parrocchie interessate possono contattare OL3 attraverso il sito www.ol3roma.it

o attraverso la pagina Facebook.

Alla fine della serata vedo tutto più chiaramente e comprendo che per me, per la mia città, è urgente cominciare a muoversi per andare OL3 e riscoprire una bellezza negata, nascosta, confusa tra molti rumori di fondo ma sempre più necessaria. Per far questo bisogna agire in prima persona, prendendosi la responsabilità di essere “sentinelle del mattino”. Se non io chi? Se non ora quando? “

Tratto dal diario di un sostenitore di OL3.

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#temiOl3

  • 10527621_319450061513206_8925441035976221652_nQualcosa è cambiato. No, non al Governo, perché cambiano le persone, ma la tendenza a fare troppi provvedimenti spot è sempre la stessa (a che servono, tanto per dirne una, 1000 asili nuovi se non si fanno figli e se chi ce li ha è vessato dalle tasse?). No, non in Parlamento, perché “fatta la legge, trovato l’inganno” e ormai decidono più i giudici degli onorevoli (anzi, forse questa potrebbe essere una novità, ma no, è già cosa vecchia). Insomma, qualcosa è cambiato intendevamo qui, tra noi, a #OL3.

    Dopo il lungo tour, faticoso ma entusiasmante, che ha coinvolto oltre 40 parrocchie romane, abbiamo raccolto moltissime adesioni per la 3 giorni di formazione con persone da varie parti d’Italia (dalla Lombardia alla Sicilia, passando per le Marche), che porteranno i nostri contenuti nei loro territori, appassionando,anzi, "immischiando" a loro volta, altri amici.

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