Ancora grazie

Avevo anticipato il mio grazie prima del voto: perché – dicevo – il coinvolgimento delle persone, la rinnovata passione per la politica, erano e sono il risultato più importante. Tantissimi, soprattutto giovani, hanno raccolto la sfida. Né indignati, né rassegnati, si sono messi in gioco. Le urne ci hanno dato un riscontro numerico importante di quella che era la piacevole sensazione di energia messa in circolo: 4.090 preferenze per Gigi De Palo, come capolista di una Lista Civica e soprattutto come punto di riferimento di un laboratorio nuovo e sperimentale, quello di OL3. Un  risultato eccezionale. Senza avere un partito alle spalle, senza pacchetti di preferenze prestabilite, senza aver deturpato Roma, senza un solo manifesto elettorale. Si tratta del numero di voti più alto mai preso al Comune di Roma per un candidato non proveniente da un partito, ma da una Lista Civica. Sono fiero e felice di poter dire: abbiamo dato tutto. Come Davide contro Golia, combattendo con uno stile fatto di proposta e non di protesta, senza mai polemizzare, abbiamo rappresentato la novità più rilevante del panorama politico romano. Possiamo guardare indietro, osservando come in due anni abbiamo costruito un percorso, fatto di tante incontri, approfondimenti, iniziative che le persone ricordano e che restano un patrimonio su cui costruire. Abbiamo vinto la sfida di coinvolgere dal basso e di costruire consenso sui valori e sulla visione. Ma dobbiamo anche guardare avanti: adesso inizia il bello. Non possiamo fermarci adesso. È indispensabile andare avanti a portare i principi non negoziabili nelle piazze. La battaglia, al ballottaggio, non è tra due persone, non è tra due ideologie, non è tra destra e sinistra. Ma è tra due visioni antropologiche. Tra chi considera la famiglia, la vita, la libertà educativa i pilastri su cui ricostruire, anche per uscire dalla crisi. E chi invece è animato dal materialismo e dal relativismo più radicale. Occorre non sedersi sugli allori, non accontentarsi del risultato. Ma spendersi per la prospettiva che realisticamente è l’unica in grado di difendere e promuovere quei valori che ci stanno a cuore.

 Gianluigi De Palo

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#temiOl3

  • 10527621_319450061513206_8925441035976221652_nQualcosa è cambiato. No, non al Governo, perché cambiano le persone, ma la tendenza a fare troppi provvedimenti spot è sempre la stessa (a che servono, tanto per dirne una, 1000 asili nuovi se non si fanno figli e se chi ce li ha è vessato dalle tasse?). No, non in Parlamento, perché “fatta la legge, trovato l’inganno” e ormai decidono più i giudici degli onorevoli (anzi, forse questa potrebbe essere una novità, ma no, è già cosa vecchia). Insomma, qualcosa è cambiato intendevamo qui, tra noi, a #OL3.

    Dopo il lungo tour, faticoso ma entusiasmante, che ha coinvolto oltre 40 parrocchie romane, abbiamo raccolto moltissime adesioni per la 3 giorni di formazione con persone da varie parti d’Italia (dalla Lombardia alla Sicilia, passando per le Marche), che porteranno i nostri contenuti nei loro territori, appassionando,anzi, "immischiando" a loro volta, altri amici.

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