Siamo uomini o monete? Problemi sociali, immigrazione

Quello italiano è ” un popolo di eroi, di santi, di poeti, di artisti … ” e di emigranti.  La storia degli italiani è una storia di grandi emigrazioni, sviluppatesi principalmente tra la seconda metà dell’ 800 ed il secondo dopoguerra, ma mai arrestatasi.
Tra il 1876 ed il 1976 24 milioni di italiani hanno lasciato il proprio paese per cercare lavoro nel resto d’Europa (Germania, Francia, Belgio, Svizzera), negli Stati Uniti d’America, nell’ America del Sud.
I loro, i nostri “viaggi della speranza” hanno contribuito in modo considerevole ed insostituibile alla crescita di questo paese e dei paesi meta di quella emigrazione.
Ma l’Italia è anche un paese a sua volta meta di immigrazione, che negli ultimi due decenni è cresciuta esponenzialmente, ma tuttavia ha una storia antica. Un fenomeno che è oramai diventato un elemento integrante della nostra società: 4.570.000 gli immigrati stranieri in Italia al 2011 ( fonte  Fondazione Migrantes).
Roma è, anche in questo caso, al centro del fenomeno.  365.000 gli immigrati stranieri a Roma e provincia nel 2011 (fonte  Caritas ), 418.000 nel Lazio, ove costituiscono il 9,4% della forza lavoro complessiva. Un fenomeno, una realtà, che rappresenta una ricchezza unica, un elemento prezioso per il nostro futuro.
Ma senza una gestione intelligente e sensibile, il fenomeno immigrazione rischia di essere vissuto come un problema e non per quello che è: una occasione irripetibile, una risorsa di cui non possiamo e non dobbiamo fare a meno.
Ne parleremo con Padre Giovanni La Manna, presidente del Centro Astalli di Roma, che dal 1981 ha scelto come propria missione quella di “accompagnare, servire, difendere i diritti dei rifugiati e degli sfollati di tutto il mondo”.
Lunedì, 8 Ottobre, alle ore 20.30 presso il teatro di Santa Francesca Romana all’Ardeatino, Piazza Cesare Nerazzini, 7.

Pierpaolo Platania

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#temiOl3

  • 10527621_319450061513206_8925441035976221652_nQualcosa è cambiato. No, non al Governo, perché cambiano le persone, ma la tendenza a fare troppi provvedimenti spot è sempre la stessa (a che servono, tanto per dirne una, 1000 asili nuovi se non si fanno figli e se chi ce li ha è vessato dalle tasse?). No, non in Parlamento, perché “fatta la legge, trovato l’inganno” e ormai decidono più i giudici degli onorevoli (anzi, forse questa potrebbe essere una novità, ma no, è già cosa vecchia). Insomma, qualcosa è cambiato intendevamo qui, tra noi, a #OL3.

    Dopo il lungo tour, faticoso ma entusiasmante, che ha coinvolto oltre 40 parrocchie romane, abbiamo raccolto moltissime adesioni per la 3 giorni di formazione con persone da varie parti d’Italia (dalla Lombardia alla Sicilia, passando per le Marche), che porteranno i nostri contenuti nei loro territori, appassionando,anzi, "immischiando" a loro volta, altri amici.

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