Gli endecasillabi dei pannolini

Ho rinunciato ad un lavoro tutto mio, ad una possibile carriera, ad una laurea. Avrei potuto essere un architetto, progettare città e palazzi. E ho rinunciato per cosa? Per fare le pulizie, la spesa e cucinare. Per stirare e cambiare pannolini. In una parola, per una vita da “serva”. Eppure rifarei e rifaccio ogni giorno questa scelta. Le case, i palazzi, sono fatte per gli uomini. Vengono progettate e costruite affinché le persone si incontrino, si conoscano, si parlino e, alla fine, si amino. Non è dunque andare al nucleo, all´essenza, vivere questo incontro e questo amore? Non è stare nel quadro, essere protagonisti del dipinto, invece che fermarsi alla cornice? “Io sto a tavola come colei che serve”. Non esiste una gioia più grande di questa. C´è una poesia immensa nel prendersi cura delle piccole esigenze quotidiane di cui è fatta la nostra vita. Nel preparare con amore quei dettagli, magari invisibili, che rendono gradevole e bella una casa c´è la stessa passione con cui un poeta sceglie accuratamente la propria parola, pur sapendo che nessuno saprà il sudore, la fatica che gli è costato. Tante parole vengono scartate, tanto studio c´è dietro una scelta: e il risultato è un verso che commuove. Si può vivere ogni giorno come se fosse un racconto sciatto, o si può ritmare in endecasillabi ciascuna azione, anche la più piccola e apparentemente insignificante: come spolverare o apparecchiare. Nutrire e ancor prima mettere al mondo, dare la vita, crescerla, è l’opera più grande che si possa pensare, perché è l’opera più vicina a quella di Dio: che ci ha creati e ci nutre del Suo corpo. Come il chicco di grano, bisogna saper morire perché venga il frutto. E partorire è davvero morire. Ma ne nasce un´esistenza, una vita che viene dalla nostra e che supera la nostra e che supererà la nostra morte. Per questo essere “la serva” è essere Madre di vita nuova. È dire “eccomi” ed essere pronta all’accoglienza.  È trasformare in un magnificat ogni minuto di ogni giornata.

Anna Chiara Gambini

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#temiOl3

  • 10527621_319450061513206_8925441035976221652_nQualcosa è cambiato. No, non al Governo, perché cambiano le persone, ma la tendenza a fare troppi provvedimenti spot è sempre la stessa (a che servono, tanto per dirne una, 1000 asili nuovi se non si fanno figli e se chi ce li ha è vessato dalle tasse?). No, non in Parlamento, perché “fatta la legge, trovato l’inganno” e ormai decidono più i giudici degli onorevoli (anzi, forse questa potrebbe essere una novità, ma no, è già cosa vecchia). Insomma, qualcosa è cambiato intendevamo qui, tra noi, a #OL3.

    Dopo il lungo tour, faticoso ma entusiasmante, che ha coinvolto oltre 40 parrocchie romane, abbiamo raccolto moltissime adesioni per la 3 giorni di formazione con persone da varie parti d’Italia (dalla Lombardia alla Sicilia, passando per le Marche), che porteranno i nostri contenuti nei loro territori, appassionando,anzi, "immischiando" a loro volta, altri amici.

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