Perché andare OL3 il buon senso

Sono l’unico, tra i miei amici dell’Università, ad essere restato a Roma. Il buonsenso, guardando alla realtà che mi circonda con occhi “ragionevoli”, suggerirebbe di unirmi a loro. Di argomenti ce ne sono tanti:

1) troverei un lavoro meglio pagato  che valorizza la mia laurea e il mio dottorato

2) probabilmente (almeno in Francia e Germania, i due posti per cui varrebbe la pena partire) avrei un posto in un asilo nido per Samuele e non arriveremmo 200mo su 239 (meno male che non c’è la serie B sennò ci toccava fare i play-out!!!)

3)  potrei comodamente andare al lavoro senza macchina o magari in bicicletta

4) potrei far contenta Irene e vivere in una casa con giardino o in una zona verde senza vendere un rene per il mutuo

…e così via. Allora le possibilità sono 3:

A) Si sa, noi cattolici siamo masochisti, ci piace soffrire.

B) Non ho il coraggio di partire da Roma

C) c’è dell’altro, c’è un tesoro nascosto che ribalta le prospettive.

Il primo argomento lo escludo a priori, già l’aveva smontato Giobbe ai suoi tempi e neanche era cattolico buonanima. Il secondo già sarebbe più fondato… ma c’è da considerare il fattore “I”: Irene non ha di queste remore, non è legata alla città, anzi, se ne andrebbe senza pensarci troppo… ma non lo vuole fare neanche lei.

Allora c’è dell’altro. Una giovane famiglia è come una piantina, ha bisogno del suo habitat ideale per crescere bene. E questo “habitat” è il tesoro immenso di famiglie, di tante e tali esperienze, testimonianze, una ricchezza umana in cui siamo immersi per la quale si sacrifica volentieri la comodità. San Paolo dice “sopportatevi l’un l’altro nel vincolo dell’Amore”. Non intende sopportatevi, ma supportatevi, sostenetevi, siate gli uni a sostegno degli altri. Uno dei sostegni più forti al nostro matrimonio è questo ”tesoro”,  per il quale io e Irene siamo quotidianamente grati.Da tempo siamo convinti che la forza che questo “tesoro” ci dà debba essere messa a servizio del bene comune della nostra città e del nostro paese. Per quello che hanno fatto per noi. Per l’amore, la cultura che ci hanno dato, per come ci hanno nutrito, attraverso le nostre famiglie di origine, la scuola, l’università, le istituzioni e le agenzie educative, le parrocchie. “L’Italia è un paese meraviglioso… per passarci una vacanza” mi ha detto un giorno un amico andato via dall’Italia. Desidero fortemente che questo diventi vero per 365 giorni all’anno, che il nostro torni ad essere un paese meraviglioso per vivere, per studiare, per far nascere dei figli.

E’ il momento di realizzare tutto questo, per questo ho aderito a OL3.

Giuliano Pompeo

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#temiOl3

  • 10527621_319450061513206_8925441035976221652_nQualcosa è cambiato. No, non al Governo, perché cambiano le persone, ma la tendenza a fare troppi provvedimenti spot è sempre la stessa (a che servono, tanto per dirne una, 1000 asili nuovi se non si fanno figli e se chi ce li ha è vessato dalle tasse?). No, non in Parlamento, perché “fatta la legge, trovato l’inganno” e ormai decidono più i giudici degli onorevoli (anzi, forse questa potrebbe essere una novità, ma no, è già cosa vecchia). Insomma, qualcosa è cambiato intendevamo qui, tra noi, a #OL3.

    Dopo il lungo tour, faticoso ma entusiasmante, che ha coinvolto oltre 40 parrocchie romane, abbiamo raccolto moltissime adesioni per la 3 giorni di formazione con persone da varie parti d’Italia (dalla Lombardia alla Sicilia, passando per le Marche), che porteranno i nostri contenuti nei loro territori, appassionando,anzi, "immischiando" a loro volta, altri amici.

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